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Sicurezza
sul lavoro.

Gli obblighi del D.Lgs. 81/2008: l'incarico continuativo di RSPP, la valutazione dei rischi e la sicurezza in cantiere.

RSPP · DVR · Rischio chimico · Cantieri

RSPP esterno

Il datore di lavoro che non può o non vuole assumere direttamente il ruolo deve nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Posso essere io.

L'incarico ha durata annuale e si rinnova. Comprende la gestione ordinaria di tutti gli obblighi che la legge mette in capo al servizio di prevenzione: l'individuazione dei fattori di rischio, le misure di prevenzione, i programmi di informazione e formazione, la riunione periodica prevista dall'art. 35 per le aziende sopra i quindici lavoratori.

In concreto significa: sopralluoghi programmati con verbale scritto, aggiornamento del documento di valutazione dei rischi a ogni cambiamento significativo, assistenza in caso di visita ispettiva e un numero di telefono a cui rispondere quando succede qualcosa.

  • Designazione formale ai sensi degli artt. 31 e 32 del D.Lgs. 81/2008
  • Sopralluoghi periodici concordati, ciascuno con verbale
  • Convocazione e verbalizzazione della riunione periodica
  • Rapporti con il medico competente e con il RLS
  • Assistenza durante i controlli degli organi di vigilanza

Valutazione dei rischi

Il DVR è obbligatorio per ogni impresa che abbia anche un solo lavoratore, e non è delegabile: resta una responsabilità personale del datore di lavoro.

Lo costruisco partendo dal posto di lavoro, non da un modello. Un sopralluogo iniziale, l'osservazione delle lavorazioni come si svolgono davvero, la raccolta delle attrezzature e delle sostanze in uso; poi la valutazione di ogni rischio con un criterio dichiarato e ripetibile, e un piano di miglioramento con misure, responsabili e tempi.

Il documento comprende i rischi per gruppi omogenei di lavoratori, la valutazione dei rischi particolari — stress lavoro-correlato, movimentazione manuale dei carichi, rumore, vibrazioni, videoterminali — e i modelli di registrazione che servono per tenerlo vivo negli anni.

  • Sopralluogo e analisi del ciclo di lavoro
  • Valutazione per mansione e per gruppo omogeneo
  • Piano di miglioramento con priorità e scadenze
  • Modelli per consegna DPI, formazione e manutenzioni
  • Aggiornamento a ogni modifica del processo produttivo

Rischio chimico

Dove si usano prodotti chimici, il Titolo IX chiede una valutazione dedicata. È un lavoro tecnico, distinto dal DVR generale.

Si parte dall'inventario reale delle sostanze e delle miscele presenti in azienda e dalle rispettive schede di dati di sicurezza, che vanno lette e verificate: capita spesso che siano scadute, incomplete o riferite a un prodotto diverso da quello che si usa. Da lì la stima dell'esposizione con il modello MoVaRisCh, il confronto con i valori limite di esposizione professionale e la scelta motivata dei dispositivi di protezione, guanti compresi — che non sono tutti uguali e vanno scelti per il tempo di permeazione della sostanza specifica.

Trattamento a parte per gli agenti cancerogeni e mutageni del Capo II, che impongono obblighi più severi: registro degli esposti, misure tecniche prioritarie, sorveglianza sanitaria.

Per chi le miscele pericolose non le usa soltanto ma le produce o le immette sul mercato, seguo anche il versante CLP: classificazione ed etichettatura, redazione e verifica delle schede di dati di sicurezza, notifica al centro antiveleni (PCN) e codice UFI in etichetta.

Sicurezza in cantiere

Ogni impresa che entra in un cantiere temporaneo o mobile deve consegnare il proprio Piano Operativo di Sicurezza prima di iniziare i lavori.

Redigo il POS secondo i contenuti minimi dell'Allegato XV, riferito a quel cantiere e a quelle lavorazioni: schede per ogni fase di lavoro, attrezzature e opere provvisionali impiegate, valutazione dei rischi propri dell'attività, misure di coordinamento con il Piano di Sicurezza e Coordinamento quando c'è un coordinatore per l'esecuzione.

Insieme al piano seguo anche il contorno che spesso blocca l'accesso al cantiere: la verifica dei requisiti dell'art. 90, la notifica preliminare, la documentazione richiesta dal committente e la patente a crediti.

Parliamone.

Raccontami che cosa fa la tua azienda e a che punto sei: in una telefonata capiamo se e come posso esserti utile.

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